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DAL GIOCO DEL CALAMARO A QUELLO DEI PESCI IN FACCIA IL PASSO È BREVE!


Ennesima truffa con oggetto cripto valute.

 

Sulla scia della fortunatissima serie TV di Netflix (che nulla ha a che vedere con questa storia), qualche cyber-farabutto ha ben pensato di creare dal nulla una nuova criptovaluta chiamandola proprio SQUID GAME; e fin qui non ci sarebbe nulla di particolare se non la bizzarra scelta nell’ispirarsi alla famosa quanto criticata serie coreana. Probabilmente gli investitori che hanno creduto in questo progetto, non avevano visto o compreso l’omonima serie ed il suo reale messaggio: (ATTENZIONE SPOILER)               il vincitore è uno solo, il creatore del gioco!


Sin dal lancio della nuova criptovaluta SQUID GAME ci sono stati sospetti a riguardo dettati dal fatto che il proprio sito internet presentava diversi errori grammaticali e che (BADA BENE) gli investitori potevano solamente comprare la moneta e non rivenderla!                                                                                                                                                  Direi al quanto strano se non addirittura enormemente chiaro che la truffa fosse dietro l’angolo.


I furbetti ideatori hanno approfittato dell’aumento di valore della criptovaluta che, in scia alla serie tv, nel giro di poco tempo è arrivata a valere ben 2.861 dollari.      Accumulata una somma di 2,1 milioni di dollari hanno semplicemente riconvertito la cripto in moneta reale, staccato la spina e… buona notte ai suonatori!                                    Il progetto SQUID GAME CRIPTO è stato chiuso e gli investitori possono dire addio per sempre ai loro soldi…


Il mondo criptovalute nasconde molte insidie, una tra tutte è il non avere il controllo, o il controllore che possa in qualche modo fare da garante e moderare le controparti. Non sono nuovi casi simili di truffa o addirittura situazioni come quella di Gerald Cotten (fondatore dell’exchange QuadrigaCX) che affetto da una malattia muore portandosi con se la password per accedere alla piattaforma e mandando così in fumo 150 milioni di dollari (in Bitcoin) dei propri clienti o come la storia di Stefan Thomas (programmatore di origine tedesca che vive a San Francisco) che rischia di perdere 220 milioni di dollari semplicemente perché non ricorda la parola chiave per accedere al suo conto in Bitcoin!

 

Come dice il buon Warren Buffet: INVESTIRE È SEMPLICE, MA NON È FACILE!

 

Le scelte che riguardano il tuo patrimonio non dovrebbero mai essere dettate da mode, tendenze o dal “sentito dire”, affiancarsi un professionista ti sarebbe enormemente di aiuto e ti eviterebbe di prendere pesci in faccia, o meglio ancora, CALAMARI IN FACCIA!

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