Vai al contenuto principale

Cashback per chi fa cashless. Questa la sintesi della riforma, allo studio del governo in questi giorni, che darà la possibilità di ricevere premi in denaro.

Ma prima di spiegarti in cosa consista questa nuova riforma facciamo il quadro della situazione…

Che gli italiani non vadano molto d’accordo con tecnologia e digital è risaputo e questo lo si riscontra anche quando si parla di pagamenti con mezzi digitali. Attualmente nella classifica europea ci troviamo al 23° posto su 27 nonostante siano stati registrati negli ultimi anni forti incrementi nel numero delle transazioni digitali. 

Se non fosse bastato il lockdown causato dal Covid-19 a farci capire l’importanza di poter masticare tecnologia anche per effettuare acquisti online ecco che il governo ci darà un altro incentivo. L’obiettivo dichiarato dallo stesso governo per questa riforma è quello di contrastare l’utilizzo del contante (fonte primaria del “nero”), digitalizzare i cittadini italiani ed incentivare l’utilizzo della moneta elettronica anche per piccoli pagamenti.

Tre i punti cardini di questo sistema premiante:

  1. restituzione del 10% delle somme spese digitalmente (necessarie almeno 50 operazioni ed una spesa minima di 1.500 € a semestre)
  2. super premio da 3.000 € (riconosciuto ai primi 100 mila cittadini che faranno il maggior numero di transazioni elettroniche in un anno)
  3. lotteria degli scontrini con premi da 5.000 € a 5 milioni di € (solo con scontrini elettronici)

I primi due punti sono ancora allo studio e mancano ancora alcuni dettagli previsti per massimo fine novembre poiché la partenza del sistema premiante è prevista per il 1/12/2020. Cosa più semplice invece per la lotteria degli scontrini poiché già definita e pronta per essere operativa a partire il 1/1/2021 (qui trovi il sito ufficiale governativo).

Al di là di cosa se ne possa pensare a riguardo o delle migliorie che si possano apportare a questa riforma, ritengo che premiare chi evita il contante limitando così il “non dichiarato” sia davvero un’ottima idea. D’altronde quante volte ci siamo detti: “Ah, se lo Stato mi permettesse di scaricare tutto, io mi farei fatturare tutto!” oppure “Ah, se solo premiassero chi non fa il nero!” ecco, ci siamo finalmente arrivati! 

Ma poi, parliamoci chiaro, quanto è più comodo pagare digitalmente?

  • Non hai il problema di contatto fisico con banconote e monete(fonti inesauribili di batteri)
  • Non hai problemi di resto e di spicci(chi non li riconosce, chi non ci vede bene, chi per contarli ci mette un sacco di tempo)
  • Non hai problemi di insufficienza fondi(anche se non hai prelevato denaro a sufficienza puoi comunque fare quell’acquisto che al momento ti necessita)
  • Non hai il problema del prelievo(cercare un bancomat e che sia della tua banca – problema non sussistente con Fineco – o peggio ancora entrare in filiale e fare magari anche la fila)
  • Non hai il problema ed il rischio di perdere soldi o che ti vengano rubati
  • Ma la cosa più importante ed utile è che puoi monitorare e tenere sotto controllo le tue spese e quelle della tua famiglia (una cosa che nessuno fa, ma che consiglio vivamente a tutti i miei clienti, è quella di farsi un mini bilancio familiare con tutte le entrate e le uscite in modo da capire anche quanto si possa e si debba risparmiare)

Certo, un problema potresti averlo… Se la tua banca, compresi nel canone di spesa mensile del tuo conto corrente, ti concedesse un numero limitato di operazioni? o se ti facesse pagare un canone per avere una carta bancomat?

Ti troveresti a dover calcolare se sia più conveniente ricevere premi pagando commissioni aggiuntive o il contrario!

Sarebbe bello poter pagare sempre digitalmente senza preoccuparsi di “ma quanto mi costa questa comodità?”, “a quante operazioni sono arrivato?” o “avrò raggiunto il limite della mia carta?”

Pensa, nessuno dei miei clienti ha mai avuto neanche lontanamente uno di questi problemi! 

Pagano ovunque, senza limiti, senza costi, senza problemi ed in totale sicurezza poiché ad ogni pagamento digitale ricevono apposita comunicazione via sms ed hanno piena visibilità in ogni momento di tutti i movimenti e del saldo del loro conto corrente.

Per il cashback del governo c’è ancora tempo ed avremo modo di analizzarlo quando ci saranno specifiche tecniche definitive; quello che intanto puoi fare è capire se, prima di ricevere premi in denaro, tu possa spendere “bancariamente” meno denaro!

Powered by

Logo Promobulls
Area riservata