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1) LA VOLATILITÀ È PARTE INTEGRANTE DI OGNI INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE

La volatilità è la misura della variazione percentuale del prezzo di uno strumento finanziario nel corso del tempo ed è una caratteristica intrinseca dei mercati finanziari.

La fiducia del mercato può vacillare a causa di incertezze economiche, cambiamenti delle politiche monetarie o fiscali, contagi finanziari, tensioni geopolitiche o semplici oscillazioni del sentiment degli investitori.

L'approccio mentale è fondamentale: quando sei preparato alla comparsa di episodi di volatilità, sei più incline a reagire razionalmente e a restare concentrato sui tuoi obiettivi di lungo termine.



2) NEL LUNGO TERMINE IL RISCHIO AZIONARIO È IN GENERE REMUNERATO

In genere gli investitori azionari sono remunerati per i maggiori rischi assunti rispetto a chi investe in altre asset class come le obbligazioni. 

Rischio e volatilità non sono la stessa cosa. La volatilità si riferisce esclusivamente alle oscillazioni di prezzo di un asset nel breve periodo. Un investimento può realizzare una performance eccezionale nel lungo periodo nonostante sia volatile nel breve periodo.

Nel lungo termine, i prezzi degli asset dipendono dai relativi fondamentali (ad esempio gli utili) piuttosto che dalle emozioni. Le azioni in genere sovraperformano le altre asset class in termini reali.


3) LE CORREZIONI DI MERCATO POSSONO CREARE OPPORTUNITÀ INTERESSANTI

Nei mercati rialzisti le correzioni sono un fenomeno normale. Spesso rappresentano un buon momento per investire in azioni, perché le valutazioni diventano più interessanti.


4) CHIUDERE E RIAPRIRE POSIZIONI IN GENERE NON PAGA

Chi non vende nei momenti di volatilità beneficia delle tendenze rialziste del mercato in un orizzonte di lungo termine.

Perdere i giorni migliori del mercato può penalizzare molto i rendimenti a lungo termine. Impatto sul lungo termine nel caso in cui si perdano 5 o 30 dei giorni migliori.


5) I VANTAGGI DEGLI INVESTIMENTI PERIODICI SI ACCUMULANO

Investire periodicamente una certa somma di denaro nei mercati è un approccio noto come cost

Averaging. Sebbene non prometta profitti né protegga dalle crisi del mercato, ti permette di evitare investimenti una tantum e può ridurre il costo medio dei relativi acquisti.

Accantonamenti regolari in una fase ribassista del mercato possono sembrare controintuitivi agli investitori che vogliono limitare le perdite.

Tuttavia è proprio in questi momenti che è possibile fare alcuni degli investimenti migliori perché gli asset hanno prezzi inferiori. Acquistare asset a prezzi convenienti ti aiuta a massimizzare l’impatto positivo nel momento in cui i mercati rimbalzano.


6) LA DIVERSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI AIUTA A OTTENERE RENDIMENTI COSTANTI

Migliorare l'asset allocation può risultare difficile, soprattutto se i cicli di mercato sono brevi e soggetti a episodi di volatilità.

Puoi diluire il rischio associato a determinati mercati o settori investendo in diversi segmenti, riducendo così la probabilità di perdite concentrate.

Anche distribuire gli investimenti in più paesi può aiutare a ridurre le correlazioni all’interno di un portafoglio e limitare l'impatto del rischio di mercati specifici.


7) INVESTIRE IN TITOLI DI QUALITÀ CHE GENERANO REDDITO PER GARANTIRSI UN REDDITO REGOLARE

I dividendi sostenibili corrisposti da società di alta qualità con elevati flussi di cassa sono fondamentali nei periodi di volatilità dei mercati perché possono rappresentare una fonte di reddito regolare.

I titoli di alta qualità che generano reddito sono tendenzialmente marchi globali leader che operano in molteplici regioni. Queste società sono in una buona posizione per registrare performance solide nel corso dei cicli economici.

La capacità di offrire rendimenti complessivi allettanti nel corso dell'intero ciclo economico fa di queste aziende un elemento imprescindibile per qualsiasi portafoglio.


8) REINVESTIRE IL REDDITO PER AUMENTARE I RENDIMENTI COMPLESSIVI

I dividendi reinvestiti possono dare notevole impulso ai rendimenti complessivi nel corso del tempo, grazie al potere dell'interesse composto.


9) NON LASCIARSI SVIARE DAL SENTIMENT DIFFUSO

La popolarità dei temi di investimento oscilla tra alti e bassi.

I mercati emergenti e le risorse naturali, ad esempio, sono stati investimenti molto in voga dal 2003 al 2007.

Devi assumere un atteggiamento selettivo. È da superficiali adottare un approccio top-down passivo a diverse aree come i mercati emergenti

Esistono grandi opportunità a livello di singoli titoli perché le società emergenti innovative sfruttano la crescita della domanda di sanità, beni di consumo e altri prodotti e servizi.


10) AD OGNUNO IL SUO MESTIERE

Prendere decisioni in autonomia su argomenti che non conosci approfonditamente potrebbe portarti ad avere grandi problemi e grandi danni.

Affidati ad un professionista che possa aiutarti ad affrontare al meglio i mercati, con il quale pianificare i tuoi obiettivi e gestire al meglio il tuo patrimonio.

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